Larciano — tra il Montalbano e il Padule, nel cuore della Valdinievole
Il Padule di Fucecchio al tramonto, nel territorio di Larciano

Benvenuti a Larciano

Tra il Montalbano
e il Padule di Fucecchio

Larciano è una località di circa 6.300 abitanti della provincia di Pistoia, distesa tra le pendici del Montalbano e le acque basse del Padule di Fucecchio. Quattro frazioni, dal borgo murato in collina ai centri della piana, compongono un territorio a metà tra storia medievale e natura protetta.

Dominato dalla rocca di Larciano Castello, arroccata sul Montalbano, il comune custodisce anche uno dei paesaggi naturalistici più importanti della Toscana: la palude interna più estesa d’Italia, rifugio per centinaia di specie di uccelli e memoria di una pagina drammatica della Seconda guerra mondiale.

6.300
Abitanti circa
4
Frazioni
24,97 km²
Superficie comunale
1897
Anno di autonomia da Lamporecchio

Cenni storici

Dai Conti Guidi alla Larciano di oggi

Ponte su un canale nel territorio storico di Larciano

Dalla metà del X secolo Larciano è documentata come possedimento dei Conti Guidi, che ne fecero un caposaldo difensivo sul versante occidentale del Montalbano. Nel 1225 gli eredi del conte Guido Guerra vendettero il castello alla città di Pistoia per 6.000 lire, e Larciano divenne una delle fortezze più importanti del sistema difensivo pistoiese.

Il comune ottenne l’autonomia amministrativa da Lamporecchio il 1° luglio 1897.

Il 23 agosto 1944 il territorio fu teatro di uno degli eccidi nazisti più atroci della zona: 175 civili furono uccisi nel Padule di Fucecchio durante un rastrellamento. Per questo sacrificio Larciano ha ricevuto la Medaglia d’oro al Merito Civile, e il monumento «Lo Stupore» a Castelmartini ne conserva oggi la memoria.

Attrazioni

Cosa vedere a Larciano

Da una rocca duecentesca affacciata sulla Valdinievole alla palude interna più grande d’Italia, fino alle colline olivate del Montalbano: un territorio conteso per secoli tra natura e storia.

Il Padule di Fucecchio, parco naturale della Toscana

Riserva Naturale del Padule di Fucecchio

Con i suoi 1.800 ettari (230 a riserva integrale) è la più grande palude interna d’Italia: canneti, acque basse e oltre 200 specie di uccelli. Il Centro Visite di Castelmartini organizza visite guidate e laboratori didattici.

Barche tradizionali sulle rive del Padule di Fucecchio

Birdwatching e barche tradizionali

Le vecchie barche di legno usate dai pescatori e dai cacciatori di palude punteggiano ancora i canali: un paesaggio che racconta un modo di vivere antico, oggi protetto come riserva naturale.

Colline olivate del Montalbano

Le colline del Montalbano

Sul versante opposto rispetto alla palude, le colline del Montalbano regalano terrazzamenti di ulivi e scorci sulla Valdinievole, punto di partenza per passeggiate ed escursioni.

Larciano Castello

La rocca sorge a 165 metri sullo sperone del Montalbano, cinta da mura duecentesche con tre porte d’accesso. All’interno, la chiesa romanica di San Silvestro custodisce un organo cinquecentesco, il più antico della Valdinievole.

Museo Archeologico di Larciano Castello

Ospitato negli spazi dell’antico Palatium del capitano, il piccolo museo raccoglie reperti che documentano la frequentazione del territorio fin dall’epoca romana.

Monumento «Lo Stupore», Castelmartini

Grande monumento marmoreo dedicato alle vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio del 23 agosto 1944 e alla memoria dei caduti toscani per la Liberazione.

Il territorio

Quattro frazioni, una sola località

Larciano non ha un solo centro, ma quattro: dal castello murato in collina ai paesi della piana, ai margini della palude.

Il Padule di Fucecchio nei pressi di Castelmartini

Castelmartini

Frazione ai margini del Padule di Fucecchio, sede del Centro Visite della riserva naturale e del monumento «Lo Stupore» dedicato all’eccidio del 1944.

Campagna ai piedi del Montalbano, nei pressi di Larciano Castello

Larciano Castello

Il borgo più alto e antico del comune, arroccato sul Montalbano: mura duecentesche, la chiesa di San Silvestro e un piccolo museo archeologico.

Campagna nei pressi della frazione di Cecina, Larciano

Cecina

Piccola frazione della piana larcianese, da non confondere con l’omonimo comune costiero della provincia di Livorno.

Natura

Il Padule di Fucecchio

Nato dal lento prosciugarsi di un antico lago, il Padule condivide le sue sponde tra Larciano, Fucecchio e i comuni della Valdinievole: canneti, canali e barche di legno che si riflettono sull’acqua bassa.

Barca sul canale del Padule di Fucecchio al tramonto

Le luci dell’alba e del tramonto sui canali sono tra gli spettacoli più suggestivi della Valdinievole.

Controluce sul canale del Padule di Fucecchio

Canneti e acque basse ospitano una fitta vegetazione palustre, rifugio per la fauna acquatica.

Canale alberato con barche nel Padule di Fucecchio

I filari di pioppi lungo i canali segnano ancora oggi i confini tracciati dalle antiche bonifiche.

Sagre e tradizioni

Sagre ed eventi

La Pro Loco e le associazioni locali animano l’anno di Larciano con rievocazioni storiche, feste paesane e appuntamenti nella natura: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

Maggio

Festa Medievale e Palio «De lo Marzocco»

Larciano Castello

Rievocazione storica organizzata dalla Pro Loco tra le mura del castello, con corteo storico, giochi medievali e il tradizionale Palio.

Fine maggio

Sagra del Bombolone

San Rocco

Serate dedicate al bombolone caldo e ad altre specialità locali, tra stand gastronomici e musica dal vivo.

Estate

Sagra delle Ciliegie

Castelmartini

Festa paesana dedicata alle ciliegie locali, con stand gastronomici gestiti dalle associazioni di volontariato del paese.

Ottobre

Castagnata

Vari luoghi del comune

Caldarroste e vino novello per salutare l’autunno, tra le iniziative più sentite della stagione.

Sapori

La cucina del territorio

Olio extravergine d'oliva e olive toscane

La cucina di Larciano è quella contadina del Montalbano e della Valdinievole: l’olio extravergine d’oliva delle colline che salgono verso Larciano Castello, le ciliegie di Castelmartini, i bomboloni caldi delle sagre estive e la selvaggina di palude, un tempo alla base della cucina dei pescatori del Padule.

Le sagre paesane restano il modo migliore per assaggiarla: gli stand sono gestiti da Pro Loco e associazioni di volontariato locali, con ricette tramandate di generazione in generazione.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

Le stazioni più vicine sono quelle di Monsummano Terme e Fucecchio, sulla linea Firenze–Lucca–Viareggio, servite dai treni regionali Trenitalia.

In auto

Uscita Chiesina Uzzanese o Montecatini Terme sulla A11 Firenze–Mare, poi la SR436 «Francesca». Il capoluogo dista circa 40 km da Firenze e 20 km da Pistoia.

In autobus

Le linee di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Larciano con Pistoia, Montecatini Terme ed Empoli.